Si tratta di una manifestazione iniziata circa sei secoli fa a Fanano dai monaci Francescani e proseguita ininterrottamente fino ad oggi.
La Triennale del Venerdì Santo è passata negli anni attraverso innumerevoli trasformazioni prima di assumere l’attuale fisionomia.
Il Paese viene addobbato con cordoni e colonne di bosso che decorano l’intero percorso della processione, fulcro dell’evento, ed illuminato alla sera con la luce rossa dei lampioni.
Nella processione il Simulacro di Gesù Morto viene trasportato lungo il tragitto che si snoda lungo le vie e le piazze con soste previste all’Orto dei Getzemani del Poggiolo e al Calvario della Piazzetta. Dalla Chiesa di San Silvestro il Sacro Simulacro viene infine riportato nella Cappella Fogliani da cui ha inizio tutto il cammino.

